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Magazzino Sia-Lan Wezz

Pensieri (e deliri) del batterista degli Stramonium
23 gennaio

Luca sei per me ... numero uno!

Un intervento apposta se l'è meritato tutto. E' ora di dare una svolta, bisogna trasmettere un messaggio di serietà in questo stolto blog! (grazie Ghido per l'impagabile segnalazione)
 
 
 
 
07 gennaio

Duemilanove

E' davvero una vita che non aggiorno il blog.
A dire il vero è davvero una vita che non faccio molte cose che solo uno o due anni fa mi sembravano la routine più assoluta. Aggiornare il blog, parlare un pò di me stesso e della mia (semplice) vita era una di quelle cose che amavo fare con regolarità; in parte perchè, l'avrò detto mille volte, mi è sempre stato utile per fare il punto della situazione, in parte perchè mi piace scrivere.
E ora che succede? Ora succedono tante cose, o non succede nulla, dipende dai punti di vista. Osservando dalla prima prospettiva, succede che il lavoro e lo studio mi rubano innegabilmente molto tempo, tempo che prima dedicavo alla web community. Ora quello spazio è inevitabilmente ridotto, con sommo dispiacere ad essere onesti. Intendiamoci, il lavoro fino ad esso s'è dimostrato un esperienza bellissima, facendomi crescere molto come persona sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista umano. Però mi mancano alcune ragazzate,come quelle due chiacchere con certe amicizie su msn. Pazienza, so benissimo che quelle persone mi capiscono e che mi vogliono bene lo stesso. E per questo le ringrazio.
Mi accorgo solo ora che questo è il primo intervento del nuovo anno. Sull'anno passato ci sarebbero una marea di cose da dire, ma non voglio annoiare nessuno con il mio sentimentalismo. Voglio dire però che è stato un anno strano, in senso positivo ovviamente. Il 90% (se non di più) della mia felicità la devo ad Arianna, che mi ha insegnato molto più di quanto potessi aspettarmi. Non è una frase cattiva, non interpretatela male. Quello che voglio dire è che fino ad un anno fa pensavo di essere una persona formata, modellata già parecchie volte e quindi quasi certa di non dover esser più rifinita. Mi sbagliavo. Ancora tante cose del mio carattere dovevo svelare a me stesso ed è merito della mia ragazza se le ho scoperte (e soprattutto apprezzate).
Il gruppo, una delle cose più importanti della mia vita, per l'intero 2008 è stata fonte di soddisfazioni. Concerti e nuove creazioni sono stati spesso il sale ed il pepe dei miei weekend. Ma la cosa più importante, forse non l'ho mai detto, è che quel gruppo mi ha permesso di conservare una gran bella amicizia. Per questo dovrò sempre molto agli Stramonium.
Il resto? Poco da dire, o perlomeno poco di interessante. E allora non mi/vi tedio.
Di come mi sento adesso invece proprio non mi va di parlarne. Per cui, alla prossima guys :)
18 novembre

Follia o cuore, o un insieme delle due cose

E così sono passati due mesi ormai da quando la principessa se ne è andata in territorio nemico, nella temibile Cruccolandia. A scandire con (quasi) precisione svizzera tale periodo è il mio ritorno in Italia dopo la trasferta berlinese per incontrarsi, benappunto, con l'amata.
Di questi cinque giorni serbo un ricordo sfocato, un poco frastornato a dire la verità; dentro di me trovo più che altro una miscela di ricordi, che si susseguono e si fondono in una piacevole combinazione di sapori per l'animo, troppo intensi per essere spalmati in così pochi giorni e di conseguenza tumultuosi come solo le passioni più grandi sanno esserlo. Un cocktail di forti emozioni insomma, anche per una mente forte (come di certo la mia non risulta essere in questi casi). Come dice Erasmo da Rotterdam: "Osservate con quanta previdenza la Natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perchè fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso". Insomma, il cuore ha sempre ragione.
Ho usato finora tante parole pompose e forse eccesivamente astruse per il lettore ma atte semplicemente ad evitare di scadere nel banale; frasi pensate per cercare di non far decadere al livello di uno striscione volgare e pseudo-pubblicitario un intervento concepito come dedica e ringraziamento ad una persona che, in via definitiva, occuperà per sempre un posto nel mio cuore. E' vero che in questo antro, composto da atri, ho messo anche altre persone che in modo tutto loro hanno segnato la mia vita ma la mia speranza ed il mio augurio, indirizzato a lei così come rivolto a me, è che questa persona di cui parlo possa farsi ancora molto posto per se stessa.
Ti amo.
02 novembre

Halloween Party

E così, nonostante il veto autoimposto di non fare serate fino all'anno prossimo, gli Stramonium non resistono alla tentazione del palco e si fanno trascinare in una festa per Halloween in quel di Gazzuolo. Le premesse sembrano ottime: un party in una chiesa sconsacrata, con la possibilità di vestirci da pagliacci ... non ci sembrava vero!
Quando si arriva al dunque però sembra esserci poca gente, ed io ed il Ghido ci domandiamo: "Ma perchè? Ma perchè non ci diamo mai retta?". E allora via di birra, via di commenti sarcastici contro qualsiasi persona che ci capitasse a tiro (mai casuali, comunque), via di pensieri sadomasocistici su tacchi a spillo da 10cm.
Ma alla fine, ormai rassegnati all'ennesima sera (quasi) di beneficenza, che vuoi, del sano rock ma soprattutto alcol in abbondanza un pò di gente l'ha fatta venire, e pure noi ci siamo divertiti. D'altronde suonare fuori è sempre divertente (tranne quando si suona a Mirasole di San Benedetto Po).
In ogni caso, d'ora in poi sempre darsi retta Ghido, nè?!
 
ps: le foto della follia sono già state caricate :D
28 settembre

A zonzo

E' parecchio tempo che non scrivo sul mio blogghettino. Oggi mi ritrovo per la prima volta dopo un lungo periodo ad avere un pomeriggio tutto per me, e questo si traduce in tre semplice punti: riposo, cazzeggio e introspezione.
Nell'ultimo mese, giorno più o giorno meno, ne sono successe di cose nella mia vita: cercherò di ripercorrerle un pò tutte.
L'ultimo aggiornamento del blog raccontava di un weekend per psicotici in quel di Cesenatico; poco dopo è stata la volta della tanto agognata vacanza con due dei miei amici più cari, e senza dubbio quelli più rilevanti dal punto di vista storico: uno, un eterno bambinone convinto che il mondo posso piegarsi al suo volere solo perchè è più testardo di un mulo, lo conosco da quando mi ricordo di avere ricordi; l'altro, un bambino di altra specie, eternamente affascinato da un universo di miti, lo conosco da perlomeno 15 anni, credo. Il risultato dell'OnTheRoad per Copenaghen non è stato quello che volevo, è stato quello che mi aspettavo ma con questo non voglio dire che sia stato un brutto risultato. Il perchè? Non è stato quello che volevo perchè stressato dal lavoro e dall'imminente partenza dell'Arianna avrei tanto voluto affogare la mia mente in un denso strato di incoscenza, e forse non era la vacanza adatta per farlo. E' stato quello che mi aspettavo perchè, come si usa dire, "conosco i miei polli" ; infine, non è stato un brutto risultato perchè ho realizzato ancora una volta che certi amici per me sono come la mia famiglia: mi fanno ridere, mi fanno incazzare, ma li amo sempre e comunque.
Tornato è stata la volta di uno dei momenti più significativi per un uomo: il primo stipendio! Naturalmente, da pessimo economista quale sono diventato (un tempo ero un buon risparmiatore), è andato tutto in fumo in poco tempo: prima l'acquisto della batteria elettronica, sfizio che avevo da moltissimo tempo, e poi il regalo per il compleanno dell'Aby.
Eh si, memore del mio pessimo atteggiamento dell'anno scorso (come direbbe Tomba, "chi mi conosce lo sa!"), quest'anno ho voluto fare le cose in grande e ho regalato alla mia bella un weekend a Parigi ... ebbene si, me ne vanto di bestia! :)
Il risultato è stato splendido: vedere la città che più ami al mondo con la persona che più ami al mondo è un'accoppiata sensazionale. Difficile trovare un momento bello in particolare quando un intera vacanza si rivela un sogno: ma la giornata a Versailles conclusasi alla sera con Tour Eiffel e giro sui Batoux forse batte di un soffio le altre ore indimenticabili nella città magica. Che in ogni caso non sarebbe stata così magica senza una persona unica al mio fianco ... ti amo, Aby
Tornato da Parigi è arrivato il difficile. In un lampo sono passati gli ultimi giorni con l'Aby e in men che non si dica, eccomi qua.
E ora? Ora è tutto maledettamente strano. La mia vita prosegue sugli stessi binari, più o meno, ma non posso fare a meno di notare l'assenza di una presenza fondamentale al mio fianco. Grazie a dio il buon msn e skype danno una mano.
Prossimo viaggetto? Il 13 novembre si va a Berlino, a reincontrare l'amata principessa dispersa in territorio crucco. Speriamo voli 'sto mese ...
Alla prossima!