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    January 23

    Luca sei per me ... numero uno!

    Un intervento apposta se l'è meritato tutto. E' ora di dare una svolta, bisogna trasmettere un messaggio di serietà in questo stolto blog! (grazie Ghido per l'impagabile segnalazione)
     
     
     
     
    January 07

    Duemilanove

    E' davvero una vita che non aggiorno il blog.
    A dire il vero è davvero una vita che non faccio molte cose che solo uno o due anni fa mi sembravano la routine più assoluta. Aggiornare il blog, parlare un pò di me stesso e della mia (semplice) vita era una di quelle cose che amavo fare con regolarità; in parte perchè, l'avrò detto mille volte, mi è sempre stato utile per fare il punto della situazione, in parte perchè mi piace scrivere.
    E ora che succede? Ora succedono tante cose, o non succede nulla, dipende dai punti di vista. Osservando dalla prima prospettiva, succede che il lavoro e lo studio mi rubano innegabilmente molto tempo, tempo che prima dedicavo alla web community. Ora quello spazio è inevitabilmente ridotto, con sommo dispiacere ad essere onesti. Intendiamoci, il lavoro fino ad esso s'è dimostrato un esperienza bellissima, facendomi crescere molto come persona sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista umano. Però mi mancano alcune ragazzate,come quelle due chiacchere con certe amicizie su msn. Pazienza, so benissimo che quelle persone mi capiscono e che mi vogliono bene lo stesso. E per questo le ringrazio.
    Mi accorgo solo ora che questo è il primo intervento del nuovo anno. Sull'anno passato ci sarebbero una marea di cose da dire, ma non voglio annoiare nessuno con il mio sentimentalismo. Voglio dire però che è stato un anno strano, in senso positivo ovviamente. Il 90% (se non di più) della mia felicità la devo ad Arianna, che mi ha insegnato molto più di quanto potessi aspettarmi. Non è una frase cattiva, non interpretatela male. Quello che voglio dire è che fino ad un anno fa pensavo di essere una persona formata, modellata già parecchie volte e quindi quasi certa di non dover esser più rifinita. Mi sbagliavo. Ancora tante cose del mio carattere dovevo svelare a me stesso ed è merito della mia ragazza se le ho scoperte (e soprattutto apprezzate).
    Il gruppo, una delle cose più importanti della mia vita, per l'intero 2008 è stata fonte di soddisfazioni. Concerti e nuove creazioni sono stati spesso il sale ed il pepe dei miei weekend. Ma la cosa più importante, forse non l'ho mai detto, è che quel gruppo mi ha permesso di conservare una gran bella amicizia. Per questo dovrò sempre molto agli Stramonium.
    Il resto? Poco da dire, o perlomeno poco di interessante. E allora non mi/vi tedio.
    Di come mi sento adesso invece proprio non mi va di parlarne. Per cui, alla prossima guys :)
    November 18

    Follia o cuore, o un insieme delle due cose

    E così sono passati due mesi ormai da quando la principessa se ne è andata in territorio nemico, nella temibile Cruccolandia. A scandire con (quasi) precisione svizzera tale periodo è il mio ritorno in Italia dopo la trasferta berlinese per incontrarsi, benappunto, con l'amata.
    Di questi cinque giorni serbo un ricordo sfocato, un poco frastornato a dire la verità; dentro di me trovo più che altro una miscela di ricordi, che si susseguono e si fondono in una piacevole combinazione di sapori per l'animo, troppo intensi per essere spalmati in così pochi giorni e di conseguenza tumultuosi come solo le passioni più grandi sanno esserlo. Un cocktail di forti emozioni insomma, anche per una mente forte (come di certo la mia non risulta essere in questi casi). Come dice Erasmo da Rotterdam: "Osservate con quanta previdenza la Natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell'uomo più passione che ragione perchè fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso". Insomma, il cuore ha sempre ragione.
    Ho usato finora tante parole pompose e forse eccesivamente astruse per il lettore ma atte semplicemente ad evitare di scadere nel banale; frasi pensate per cercare di non far decadere al livello di uno striscione volgare e pseudo-pubblicitario un intervento concepito come dedica e ringraziamento ad una persona che, in via definitiva, occuperà per sempre un posto nel mio cuore. E' vero che in questo antro, composto da atri, ho messo anche altre persone che in modo tutto loro hanno segnato la mia vita ma la mia speranza ed il mio augurio, indirizzato a lei così come rivolto a me, è che questa persona di cui parlo possa farsi ancora molto posto per se stessa.
    Ti amo.
    November 02

    Halloween Party

    E così, nonostante il veto autoimposto di non fare serate fino all'anno prossimo, gli Stramonium non resistono alla tentazione del palco e si fanno trascinare in una festa per Halloween in quel di Gazzuolo. Le premesse sembrano ottime: un party in una chiesa sconsacrata, con la possibilità di vestirci da pagliacci ... non ci sembrava vero!
    Quando si arriva al dunque però sembra esserci poca gente, ed io ed il Ghido ci domandiamo: "Ma perchè? Ma perchè non ci diamo mai retta?". E allora via di birra, via di commenti sarcastici contro qualsiasi persona che ci capitasse a tiro (mai casuali, comunque), via di pensieri sadomasocistici su tacchi a spillo da 10cm.
    Ma alla fine, ormai rassegnati all'ennesima sera (quasi) di beneficenza, che vuoi, del sano rock ma soprattutto alcol in abbondanza un pò di gente l'ha fatta venire, e pure noi ci siamo divertiti. D'altronde suonare fuori è sempre divertente (tranne quando si suona a Mirasole di San Benedetto Po).
    In ogni caso, d'ora in poi sempre darsi retta Ghido, nè?!
     
    ps: le foto della follia sono già state caricate :D
    September 28

    A zonzo

    E' parecchio tempo che non scrivo sul mio blogghettino. Oggi mi ritrovo per la prima volta dopo un lungo periodo ad avere un pomeriggio tutto per me, e questo si traduce in tre semplice punti: riposo, cazzeggio e introspezione.
    Nell'ultimo mese, giorno più o giorno meno, ne sono successe di cose nella mia vita: cercherò di ripercorrerle un pò tutte.
    L'ultimo aggiornamento del blog raccontava di un weekend per psicotici in quel di Cesenatico; poco dopo è stata la volta della tanto agognata vacanza con due dei miei amici più cari, e senza dubbio quelli più rilevanti dal punto di vista storico: uno, un eterno bambinone convinto che il mondo posso piegarsi al suo volere solo perchè è più testardo di un mulo, lo conosco da quando mi ricordo di avere ricordi; l'altro, un bambino di altra specie, eternamente affascinato da un universo di miti, lo conosco da perlomeno 15 anni, credo. Il risultato dell'OnTheRoad per Copenaghen non è stato quello che volevo, è stato quello che mi aspettavo ma con questo non voglio dire che sia stato un brutto risultato. Il perchè? Non è stato quello che volevo perchè stressato dal lavoro e dall'imminente partenza dell'Arianna avrei tanto voluto affogare la mia mente in un denso strato di incoscenza, e forse non era la vacanza adatta per farlo. E' stato quello che mi aspettavo perchè, come si usa dire, "conosco i miei polli" ; infine, non è stato un brutto risultato perchè ho realizzato ancora una volta che certi amici per me sono come la mia famiglia: mi fanno ridere, mi fanno incazzare, ma li amo sempre e comunque.
    Tornato è stata la volta di uno dei momenti più significativi per un uomo: il primo stipendio! Naturalmente, da pessimo economista quale sono diventato (un tempo ero un buon risparmiatore), è andato tutto in fumo in poco tempo: prima l'acquisto della batteria elettronica, sfizio che avevo da moltissimo tempo, e poi il regalo per il compleanno dell'Aby.
    Eh si, memore del mio pessimo atteggiamento dell'anno scorso (come direbbe Tomba, "chi mi conosce lo sa!"), quest'anno ho voluto fare le cose in grande e ho regalato alla mia bella un weekend a Parigi ... ebbene si, me ne vanto di bestia! :)
    Il risultato è stato splendido: vedere la città che più ami al mondo con la persona che più ami al mondo è un'accoppiata sensazionale. Difficile trovare un momento bello in particolare quando un intera vacanza si rivela un sogno: ma la giornata a Versailles conclusasi alla sera con Tour Eiffel e giro sui Batoux forse batte di un soffio le altre ore indimenticabili nella città magica. Che in ogni caso non sarebbe stata così magica senza una persona unica al mio fianco ... ti amo, Aby
    Tornato da Parigi è arrivato il difficile. In un lampo sono passati gli ultimi giorni con l'Aby e in men che non si dica, eccomi qua.
    E ora? Ora è tutto maledettamente strano. La mia vita prosegue sugli stessi binari, più o meno, ma non posso fare a meno di notare l'assenza di una presenza fondamentale al mio fianco. Grazie a dio il buon msn e skype danno una mano.
    Prossimo viaggetto? Il 13 novembre si va a Berlino, a reincontrare l'amata principessa dispersa in territorio crucco. Speriamo voli 'sto mese ...
    Alla prossima!
    August 04

    Cesenatico has been conquered

    Tornato da un tre giorni di fuoco in compagnia della mia dolce metà e prossimo alla partenza per Oslo mi sento in vena, in questo breve ritaglio di tempo post-cena, di fare un pò il punto della situazione sull'argomento vacanze.
    Dei tre giorni appena trascorsi ci sarebbe da dire tanto, tantissimo. Prima di sfociare nelle cose un pochino meno serie vorrei ringraziare l'Aby per tutto il tempo trascorso assieme, seppur poco. Un concentrato di vacanza in cui non voglio soffermarmi a piagnucolare sul poco tempo a disposizione; preferisco esaltare nei ricordi quanto strepitoso siano state le giornate trascorse assieme. Grazie di tutto ancora una volta, amore ...
    Ora passiamo al podio delle scene più epocali (in termini ilari) della trasferta nella riviera romagnola:
    Numero uno (cito direttamente dal blog dell'Arianna). Da ricordare "la performance del Leoncino sonnambulo che in un orario imprecisato fra le 3 e le 5 di notte mi ha deliziato con il suo show in cerca di una presa della stampante di rete che a quanto pare poteva essere ovunque, anche nelle valigie.. sembrava un piccolo dramma! alla fine stremato dalla ricerca, dopo essersi scolato mezzo litro d'acqua s'è lanciato a peso morto sul letto a pancia in giù ... " Posso incolpare solo me stesso per questi attimi di follia inconscia, o frose il piccolissimo kebab ingerito poche ore prima, disponibile nella foto sottostante.

    P02-08-08_00.58[01]

    Numero 2. Splendidi i risvegli, ogni mattina, dell'Aby. Al suono della sveglia si sentono mugolii sommessi, quasi come se un enorme cetaceo stesse soffrendo terribilmente dopo esserci arenato su di una spiaggia. Mi alzo, alquanto sconcertato, e non posso fare a meno di notare la somiglianza (bonaria, sia chiaro) con una piccola balenottera incagliata. L'Aby condisce la scena sbattendo le mani a mo' di pinna. Recupero acqua e spazzolone, e con l'aiuto di Greenpeace ed un buon caffè la balenottera è salva.

    Numero 3. Voto 10 agli splendidi cappelli acquistati in uno dei frequentissimi momenti di delirio della vacanza. In foto potete ammirarli nel dettaglio (conditi da un sorriso intelligente da parte dei modelli).

    P02-08-08_23.46 modificata

     

    July 20

    Il peggior chupito mai concepito

    Ecco qua, i video di venerdì sera, con il peggior chupito mai concepito nella storia umana: gin liscio, succo ACE ed un'albicocca calda O.o
     
    Sfida "Albicocca calda" - Grana Vs Vezz
     
     
     
     
     
    Sfida "Albicocca calda" - Marty Vs Enzo
     
     
     
     
     
    July 15

    La molla

    E' tutto il giorno che penso ad una notizia letta stamattina. Sul Myspace dei Lit viene annunciato che al batterista Allen Shellenberger è stato diagnosticato tumore maligno al cervello, circa un paio di mesi fa. “Biopsy results identified Shellenberger's cancer as malignant glioma”. E' una forma estremamente grave, incurabile. E a 38 anni, lasciatemelo dire, è una vera merda.
    Lo shock è notevole. E' notevole perchè per me non si tratta di un personaggio del mondo del rock qualsiasi. Si tratta della persona che mi ha fatto scattare quella molla, quell'ingranaggio che tutti noi abbiamo dentro; a volte non parte, perchè magari non ci si trova davanti a quel qualcosa (o a quel qualcuno) che è in grado di partire il meccanismo. Quando parte però diventa la fonte inesauribile della tua passione e di quella piccola vena di irraziocinio che diventa compagna inseparabile dei tuoi sogni.
    Certe volte si scopre una passione per merito di un'altra persona: che ne so, un adolescente ammira la splendente bravura di Marlon Brando e realizza di voler fare l'attore. Per me Allen è stato colui che mi ha fatto scoprire batterista. Ricordo ancora quella domenica mattina, come se fosse ieri (perdonate il cliché). Mi sveglio, accendo l'allora TMC2 e vedo il video di Zip-Lock dei Lit. Non una gran canzone dal punto di vista tecnico, scoprii dopo con l'esperienza, niente di difficile però aveva un nonsochè. Qualcosa che non riesco ad identificare tutt'ora, nemmeno stamattina mentre l'ascolto in macchina. Mi ricordo quel video e quel batterista che si sbracciava, e che produceva quel suono mi fece scattare una molla, quella di cui parlavo prima.
    Con il tempo ho scoperto che c'erano un infinità di batteristi migliori di Allen. Però lui per me ha sempre avuto un qualcosa di speciale, forse perchè l'ho sempre considerato da un certo punto di vista il mio primo maestro.
    Perciò letta questa notizia, è tutto il giorno che ci ripenso. Mi sembra di perdere un amico che non vedo da tanto tempo.
    Mi ritengo molto razionale e già da tempo ho imparato a considerare la morte come un dato di fatto, una cosa con cui bisogna convivere, che bisogna rispettare ma non temere, visto che prima o poi toccherà a tutti. La morte è sempre triste, ma è anche vero che è sempre presente.
    Quest'oggi, non so perchè, è più triste del solito per me, e non riesco nemmeno ad accettare che sia presente.

     
    It's another world but it's something more than ordinary
    Such a lovely day and it's nothing more than ordinary living ...
     
    June 21

    Heineken Jammin' Festival

    Ecco a voi un piccolo report della giornata trascorsa all'Heineken Jammin' Festival.

    Si parte presto, Lukish come sempre una sicurezza al volante della sua fedele Punto, al fianco il suo fido fratello Matte (d'ora in poi, confidenzialmente, sarà Ciccio), mentre dietro a far casino e a tartassare le palle di Lukish ci siamo io e Zod. Alle 8 prima tappa, all'autogrill, e già partono le prime bevute di birra che non si concluderanno praticamente mai durante tutta la giornata, salva eccezione per le esibizioni sul palco.

    Si arriva al Parco Giuliano verso le 10e30, causa di qualche scorciatoia sbagliata, ma alle 11 siamo già dentro, carichi come non mai.

    L'ambiente è incredibile: verde ovunque, gente dappertutto, stand sparsi qua e là che donavano gadget, ti permettevano di coricarti su un amaca o ti offrivano un massaggio. Di qua qualche campo da calcio, di là un serie di campetti da basket, più in là ancora dei campi da beach volley. C'è di tutto.

    Noi però ci indirizziamo verso il mainstage immediatamente, attratti dall'immenso palco. Arrivati là, alle 11e30, scopriamo che c'è la cosidetta “vasca”, la zona privilegiata sotto il palco cui si può accedere solo con il braccialetto, riservata a 1500 fortunatissime persone. Un po' delusi per non esser arrivati prima, scopriamo invece che i braccialetti devono ancora essere distribuiti, e speranzosi ci mettiamo in coda (che è fatta ad anello, alla fine del quale distribuisco l'ambito premio), con dei ragazzi veneti sfegatati per Iggy Pop a farci compagnia. Dopo un po' (le voci girano in mezzo alla folla in coda) scopriamo un notizia interessante: la coda che stiamo facendo è già stata fatta una volta dai primissimi arrivati all'apertura dei cancelli, e adesso c'è chi rifà l'anello di fila per cercare di prendere l'accesso alla vasca. E qui Zod ha l'idea geniale: si avvicina ai ragazzi che distribuiscono i braccialetti e gli dice se non può darcene 4 visto che avevamo già fatto la coda prima. Lecchiamo un po' il culo e voilà, il gioco è fatto. Cinque minuti di coda e i braccialetti sono nostri! Siamo dei geni del male!

    Dopo questa piccola impresa da degni italiani, ci diamo al cazzeggio più totale, tanto con i braccialetti potevamo accede all'area sotto il palco quando ci pareva e piaceva, uscendo ed entrando a nostra discrezione ... spettacolo!

    Passiamo ora ai concerti: si inizia sul mainstage con gli Home, band composta da tre elementi, influenzata da Beatles, Rolling Stone, Hendrix, con una spruzzata di sano rockabilly; canta il batterista, che oltre ad avere una bella voce, si esibisce in discreti virtuosismi vocali mentre suona con efficienza ed abilità la batteria: davvero bravo!

    I secondi a salire sul palco sono i To Ed Gein, gruppo hardcore sardo con due cantanti, ottimi sul palco, con energia da vendere e bravissimi a trascinare il pubblico con un genere che piace a pochi, tutto sommato. Grandissimo il cantante, alla fine, che uscendo a detto: “Se l'hardcore può arrivare all'Heineken, allora può fare tutto”.

    I terzi sono i Teatro degli Orrori; genere particolarissimo, un rock parlato in maniera “scazzata”, come se fosse una conversazione fra il cantante e non si sa chi; i testi sono bellissimi, contenuti forti mischiati a piccoli sprazzi di follia; purtroppo però la gente è ignorante e inizia a fischiarli ed inneggiare i Linkin. Io mi chiedo che cazzo ci vai a fare ad festival se vuoi sentire un gruppo solo ...

    Usciti dallo stage i Teatro degli Orrori, è la volta dei Linea 77, sotto quello che si può definire senza errori un caldo africano. L'esibizione dei torinesi è come al solito spettacolare, l'energia che hanno sul palco è unica e le canzoni sono scelte bene, un giusto mix fra l'album nuovo e i vecchi “classici”.

    Finisco i Linea e ci allontaniamo per un po' dalla vasca, per riposarci un po' le orecchie mentre sul palco si esibisce Iggy Pop. Finiamo su una comodissima collinetta a 500m dallo stage, così comoda che mi permetto pure un pisolo restoratore in attessa dei Queens Of The Stone Age.

    Qua arriva il loro turno, i QOTSA entrano più scazzati che mai: passo rilassato, sigaretta in bocca per Josh Homme. Quando poi però si tratta di cominciare a far del casino si danno da fare, pur mantenendo una postura composta ed uno stile che a me ricorda molto il southern rock. Bell'esibizione, impreziosita dalla presenza dei vecchi pezzi come Little Sister e No One Knows affiancata ai nuovi brani, su tutti 3's & 7's e Turning On The Screw. L'unica cosa un pochino deludente è il nuovo batterista: Joey Castillo non è all'altezza dei brani eseguiti a suo tempo da Dave Grohl e si sente soprattutto alla fine, in A Song For The Dead, dove sbaglia qualche stacchetto, poi accelera troppo per poi essere costretto a rallentare un pochino nella potentissima rullata a conclusione della canzone.

    Finisco i QOTSA e certa gente si dimostra ancora una volta ignorante, inneggiando ancora i Linkin Park un secondo dopo che i QOTSA sono usciti dal mainstage. Ma andateve a fanculo, ragazzi di merda!!!

    Quando arriva il turno dei Linkin, gli attesissimi, Lukish e Ciccio rimangono nella vasca mentre io e Zod andiamo fuori per riposarci un po' e guardare al maxischermo, in attesa più o meno trepidante dei Sex Pistols, sul secondo stage.

    Dico più o meno trepidante per la semplice ragione che da una parte ero ansioso di vedere una della band che ha cambiato il volto del rock e che a creato il punk, a me tanto caro; dall'altra parte invece temevo una esibizione scadente.

    Così non è stato. Un esibizione ottima, con l'unica pecca di aver tenuto per ultime God Save The Queen e Anarchy In The UK, trascinando fino all'estremo l'attesa per i cavalli di battaglia.

    Un ultima nota: mentre siamo li che ci guardiamo le cariatidi, di fianco a noi c'è il cantante dei Linea77, con cui allora attacchiamo bottone per fare una foto assieme. Lui è più astuto ancora e mi scrocca una sigaretta!

    Che figata, il cantante dei Linea mi ha fottuto una sigaretta! :D

    Però poi ho anche avuto l'onore di farmela accendere da lui ... :D


    Hola guys! Stay rock!


    ps: a breve foto sul blog!

    June 15

    Sfrattato!

    Home sweet home.
    Da domani verrò sfrattato per un paio di settimane da casa mia.
    Gli abitanti dello splendido condomio di via Crotti, colpiti da un improvvisa fobia di spaccarsi le gambe tutto d'un botto, hanno deciso che era NECESSARIO mettere un ascensore nel palazzo: il risultato? Le scale vecchie vanno distrutte per far spazio al nuovo, strettissimo ascensore e io non potrò accedere alla mia casuccia per la piccolezza di 15 giorni.
    Dove dormirò, penserete? Non sotto un ponte, grazie a dio, ma a casa della mia amata zietta, che pur offrendomi una camera degli ospiti con bagno e vasca idromassaggio non mette a disposizione una connessione ad internet. Metterò una lettera di protesta nella cassetta dei suggerimenti al più presto.
    Quindi, il vostro Vezz sarà difficilmente reperibile online in questi giorni, a meno che riesca a sfruttare la connessione al lavoro, a scuola oppure qualche babbo che non protegge la sua wireless.
    Vedremo.
    Goodbye my friends! See you soon!
    June 08

    Caro diario, non ho nulla da dirti.

    Eccomi, oltre un mese dopo il mio ultimo intervento, sul mio bistrattato blog. Lo tratto male ultimamamente, gli dedico poco tempo e pochi pensieri, a lui che s'è rivelato così utile in passato, e così rivelatorio certe volte. Non averne a male, compagno di meditazione!
    La ragione è semplice: il tempo scarseggia ultimamente nella mia vita. E' forse per la prima volta nella mia vita non è solo un banale clichè da ripetersi durante il periodo degli esami, ma una realtà con cui mi trovo a convivere; il lavoro, lo studio, il gruppo, l'arianna e gli amici. Come sempre non riesco e non voglio dare priorità ad una cosa a discapito di un altra (sebbene chiaramente ogni cosa abbia il suo peso), per cui mi trovo certe volte a dover dire "no" a malincuore. Un classico esempio sono gli amici che si lamentano, scherzosamente spero, che non mi faccio mai vedere. E' un periodo così, passerà. Mi consola il fatto che nonostante l'agenda sempre fitta di impegni, la mia vita merita un voto ampiamente positivo. Il lavoro è interessante, e comincia a darmi le prime soddisfazioni, il gruppo vive un felice periodo fitto di impegni, gli amici sono fantastici come sempre e l'arianna ... beh, se volete sapere di lei domandate in privato! Sorriso
    Insomma, tutto per il meglio direi.
    La cosa strana è che quando le cose filano bene hai poco da rivelare a te stesso. Ed è una cosa che mi tocca, e che mi delude un pò. Esser qua nel mio amato blog con poco da dire. C'è stato un periodo in cui scrivevo ogni settimana, e scavavo a fondo nei miei pensieri grazie a questo diario virtuale. Ho scoperto sfaccettature di me stesso che non conoscevo, e riflettendo mentre scrivevo ho capito aspetti di certe persone che fino a quel momento non avevo focalizzato.
    Forse è stasera che va così. Forse è oggi che non ho l'ispirazione. Chissà.
    Saluti miei cari (neuroni). Al prossimo intervento, più interessante di questo si spera!
    May 04

    No Title


    Va bene, avevo promesso che questo intervento lo avrei dedicato a Pingu, ma devo rimandare ancora una volta perchè voglio scrivere le sensazioni a caldo dopo il concerto in piazza Duomo.
    Che dire? Suonare nella piazza principale di Cremona è magico. Voi potrete anche pensare che non sia questa gran cosa, ma era un piccolo sogno nel cassetto che avevo da anni, più o meno da quando misi su il mio primo gruppo, gli storici Wayout!. Lo sognavo perchè è la mia città, la mia casa, il posto che nel bene come nel male mi ha donato tanto in tutti questi anni. E oggi ho avuto l'occasione di ricambiare, solo un pochino. Suonare sotto l'ombra del Torrazzo, che ti guarda e che ti giudica (e lui ne ha viste sicuramente tante!), per me è stata una sensazione splendida.
    Adesso, come di consueto, una piccola serie di ringraziamenti.
    In primis alla Francy per avermi dato l'opportunità di realizzare questo mio piccolo sogno. Per secondo ai ragazzi del gruppo: Ghido, Fabio, Gabri e Thomas, grazie perchè senza di voi il sogno sarebbe rimasto solo tale.
    Ad un certo punto, mentre suonavo mi sono girato e aggrappato alla ringhiera del palco c'era un bambino che mi fissava mimando i gesti del suonare la batteria; quando l'ho guardato mi ha sorriso e mi ha fatto il segno dell'ok con quella sua manina: davvero toccante. Per cui un grazie anche a sto bambino.
    Un grazie speciale ai complimenti telefonici di mio cugino. Non leggerà mai il mio blog, ma è giusto che lo citi per le parole stupende che mi ha detto, perchè mi hanno davvero toccato. Chissà che un giorno ci si trovi, da bravi cugini, all'interno di un intervista per un canale importante, dopo un grande concerto. :)
    Infine, grazie a tutti voi che siete venuti a sentirci, che ci avete sopportato con i crampi per la fame per la bellezza di un ora! SIETE DEI GRANDIIIIIIIII!!!
     
    "Segui la tua passione. Lavorare facendo quel che si ama è il top e fuggi da questa Cremona tediosa". Per una volta, se permetti cuginetto, Cremona la voglio ringraziare.
     
    Ciauz!

    ps_edit: linko due video fatti dalla Marty

    Teenage Excursus

       

    Il Gran Finale

       

     
    April 07

    Segui La Freccia, report

    Tante, mille cose da dire dopo il 5 aprile. Selezionerò solo le più importanti
    Per prima cosa un enorme ringraziamento agli altri 10 soci organizzatori. Abbiamo creato insieme, con mille sforzi, qualcosa di unico, che sono sicuro, rimarrà nei ricordi della gente per parecchio tempo! Ricordo come ieri Dario che mi propone l'idea di organizzare una festicciola, si parlava di 100/150 persone, gli organizzatori dovevamo essere io e lui; poi si sono uniti Sine ed Enzo ed infine tutti gli altri, a formare una specie di famiglia (di beoni xD). Siamo arrivati ad almeno 850 persone, fra gente regolarmente pagante ed imbucati (per merito di individui che non meritano nemmeno una riga di insulti sul mio blog, tanto li considero). E questo, permettetelo, è quello che si definisce qualcosa di storico, per una città come Cremona! Siamo stati dei grandi, non c'è che dire! Complimenti ragazzi, sono fiero di voi e di me stesso.
    In secondo luogo, due parole sugli Stramonium. Ottima esibizione, a quanto pare. Non è una mia opinione, è un idea che mi sono fatto da tutta la gente che m'ha fermato durante la festa per congratularsi, senza contare i complimenti ricevuti su Feisbocs. Ormai ci siamo fatti una discreta esperienza sul palco ed i risultati indubbiamente si vedono. Ragazzi, complimenti anche a voi! O dovrei dire a noi? xD Boh!
    Infine, un ultima parola la dedico ad una ragazza speciale, che sabato notte ha dimostato ancora una volta quanto unica essa sia. Aby, grazie di esser venuta, grazie per il cocktail che t'ho fregato, grazie per aver sopportato le mille presentazioni, grazie per tutto il sostegno prima della festa ... ma soprattutto grazie per quelle due ore in macchina a chiaccherare, rimarrano un ricordo indelebile di una serata indimenticabile trascorsa, come già detto, a fianco di una persona unica.
     
    E ora, lo giuro, il prossimo intervento lo dedico interamente a Pingu! Sorriso
    March 31

    Un piccolo angolo di paradiso

    Ho trovato un piccolo angolo paradiso.
    Lo capisco mentro me ne sto sprofondato in una poltrona dallo schienale alto, con due ali che mi accarezzano la testa. Un tavolino basso, accocolato all'altezza dei miei polpacci, porta su di sè un bicchiere di Sherry e qualche pezzetto di chocolat per accompagnarlo.
    Intuisco di aver trovato un isola di pace e serenità mentre un gentiluomo scozzese, fregiato dell'Ordre de Saint-Michel, illumina con il suo acume i tempi bui della società francese. Le pagine del libro trasudano della gloria di questo personaggio, mitologico per così dire. Slata Baba veglia su di lui, ancora una volta, come ha vegliato un secolo prima sul suo avo delle Fiandre.
    Le note velate di un pianoforte accompagnano i miei occhi che corrono rapidi sul libro; la musica turbina attorno alle parole nei momenti concitati, si destreggia in virtuosismi duranti i dialoghi accesi, mi coccola mentre il libro descrive luoghi, persone, sentimenti.
    Un piccolo angolo di paradiso, insomma.
     
     
    February 17

    I miei fantastici quattro

    Prendo spunto da un blog scritto da Lukish sul fantastico feisbocs per scrivere qua, sul mio "diario" online, un intervento simile al suo. Il titolo del suo blog è "I 5 CD della mia vita ... per ora", e di cosa parli lo si può intuire facilmente.
    Io ho provato a fare un discorso simile a quello di Lukish, cioè tentare una selezione dei mille cd che ho ascoltato finora, ma sono giunto fin troppo rapidamente alla conclusione che mi risultava impossibile farlo, per molte ragioni. Vuoi che sono un perenne indeciso, vuoi che certi album che due anni fa rappresentavano tutta la mia vita ora vogliono dire meno per me. E per quanto mi sforzi di trovare un compromesso, arrivo sempre allo stesso esito: troppi cd immeritevoli di stare all'interno di una top five, o una classifica troppo ristretta per troppi album belli?
    Quindi ho deciso di non crucciarmi troppo, e parlare di quattro album in particolare, cioè quei quattro che hanno segnato l'inizio del mio ascoltare musica in senso lato, di ascoltar rock in senso più stretto. Non so dire con precisione se essi sono anche i miei cd preferiti: tutto sommato penso che ci siano cd ugualmente belli per me, ma magari con meno importanza sentimentale.

    Blink 182 - Enema Of The State
    Ebbene si, per quanto certa gente si vergogni di averli ascoltati in passato, io non ho problemi ad ammettere che questo album segnò la mia crescita musicale. Ritmi penetranti grazie soprattutto al mago della batteria Travis Barker, e melodie semplici ed orecchiabili. Era tutto quello di cui avevo bisogno in quel momento della mia vita. Ricordo di aver passato l'anno della prima superiore ad ascoltare "What's My Age Again" tutte le sere dopo mangiato, per 4 o 5 volte di fila. E come dice lo stesso Lukish: "quando a 14 anni vedi 3 deficienti girare un video nudi la prima cosa che vorresti fare è imitarli".

    Lit - A Place In The Sun
    Dei quattro, qualitativamente è forse il mio cd preferito. Senza contare che "Zip Lock" è stata la canzone che mi ha fatto decidere di diventare un batterista. Ma questa è una storia che ho già raccontato. Il video è una piccola perla: all'inizio il ragazzino che litiga con il padre e e finisce con urlargli in faccia "I WANNA ROCK!", citando i Twisted Sister. Poi si vedono i Blink passare nudi, richiamando il video di "What's My Age Again?". Ed è li che ho realizzato quanto potesse essere fantastico ed unico il mondo del rock: le amicizie fra band, il fare casino, il non voler crescere mai. L'album in sé è un piccolo capolavoro, un album rock e basta, non vincolato da mille tipologie di generi e sottogeneri, come capita ora. La preferita? "My Own Worst Enemy", naturalmente.

    Millencolin - Pennybridge Pioneers
    Che splendidi ricordi! Hai sedici anni, sono due anni che martelli questo cd perchè ti strapiace, ed a un certo punto una ragazza per cui hai una cotta paurosa e per cui finirai con l'innamorarti perdutamente ti dedica come suoneria personale "Penguin & Polarbears". Non poteva rimanermi nel cuore questo cd. Punk grezzo, melodico ma non troppo, diciamo quanto basta. E testi, nel loro piccolo, penetranti.

    Zebrahead - Playmate Of The Year
    Questo cd ha attraversato ogni singola fase della mia vita da almeno 8 anni a questa parte. Intendiamoci, anche gli altri l'hanno fatto, ma questo di più. E' riuscito a raccogliere tutte le emozioni che mi hanno segnato, e per ogni momento aveva una canzone adatta: per la rabbia, per la gioia, per il dolore, per la voglia di staccare, per la voglia di divertirsi. Per tutto insomma! E infatti non riesco assolutamente a scegliere una canzone preferita dall'album. "Playmate of the year" per quando vuoi fare casino, "Wasted" per quando sei a pezzi, "What's going on?" quando ti sembra che il mondo faccia schifo, "The Hell That Is My Life" quando hai voglia di rivalsa. Un album completo, insomma.

    Ecco qua, fine del resoconto! Magari ho pure convinto qualcuno a provare ad ascoltarli sti album qua ...

    Saluti, guys! Keep on rockin' Caldo
    February 05

    Pensieri a casaccio, leggete il foglio illustrativo prima dell'utilizzo

    Pensieri a caso, visto che non aggiorno da un pò il blog e ho voglia di scrivere.
    Ieri sera non riuscivo ad addormentarmi per cui mi sono perso in peregrinazioni mentali assolutamente inutili. E sono finito sulla classica conta delle pecorelle. Ne conto una, due, tre ... quattro ... mmm ... cinque. E a questo punto mi fermo, più sveglio di prima. Ma per quale assurda ragione di contano le pecorelle? Cioè, capisco che enumerando degli animali fermi ci si possa annoiare ed assopire, ma quello che mi domando è perchè proprio le pecorelle? E allora inizio a ragionare, e mi fotto il sonno.
    Penso, magari è perchè sono tutte morbidose e richiamano la sofficità del letto caldo. No, non credo però: quella lana sarà così sporca ribbosa che si sarà indurita come il cuoio per il fango e altra robaccia attaccata. Penso, forse è perchè sono bianche e richiamano il candore delle lenzuola. Non può essere a pensarci bene, per la stessa ragione di prima; quegli ammassi di lana sono sporchi da far schifo. E qui mi viene l'illuminazione: non c'è ragione logica.
    La volta prossima per addormentarmi conto degli spinoni che si sono rotolati su un prato dopo una pioggia, tanto vale ...
    Cambiamo discorso e parliamo della follia di un uomo, così la mia risalta meno.
    Oggi in aula computer, con Enzo e Sine. Mi alzo, dopo aver spento il pc, e dai pantaloni mi sbuca un capello castano-biondo. Partono subito le canzonature, come ovvio. E qui scatta il delirio di Enzo.
    Mi chiede in rapida successione se è un mio pelo pubico e se me li tingo. Pausa di cinque secondi per ridere, poi mi chiede se mi faccio le mesh ai peli pubici.
    Pausa più prolungata, altre risate, poi salta su con aria meditabonda, riferendosi più a se stesso che ad un ascoltatore esterno: "Fia .. non so perchè ... ma ho il culo pelosissimo!"
    Ora io mi chiedo ... ma perchè? ... Sarcastico
    January 09

    Anno nuovo, vita nuova

    Mi accorgo solo ora che il classico intervento di inizio anno è stato posticipato parecchio; siamo già al 9. Scriviamo qualcosa, visto che non ho sonno ed è tanto che non aggiorno il blog. Cercando di essere conciso però.
    Il mio 2007 è stato vissuto all'insegna del detto "anno nuovo, vita nuova". E' cambiato tanto in me, e se penso alla persona che ero un anno fa non posso che essere orgoglioso di quello che sono ora. Dopo questa frase, ci saranno diversi tipi di reazione nel lettore: c'è chi con un sorriso mi darà ragione, pensando che il merito in parte sia anche suo - a questi dico, si, avete ragione; c'è chi penserà che in fondo il Vezz non è cambiato tanto - a questi dico che non sono cambiato in superficie forse, ma in fondo si; non una cosa sconvolgente, ma comunque non sono lo stesso; c'è chi storcerà il naso, pensando che sono cambiato si, ma in peggio -  a questi dico che è il caso di conoscermi meglio allora; infine c'è chi letta quella frase farà spallucce, e questi sono i più furbi di tutti a mio avviso. Ci saranno anche altre reazioni, ma quelle che ho messo riassumono gli abituè del mio blog, ne sono più che certo.
    Ultima nota. Ultimo dell'anno sensazionale ad Amsterdam, con Miki, Betto e Phil. Una degna conclusione di un anno all'insegna del divertimento. Per maggiori dettagli rivolgersi al sottoscritto. :D
    December 19

    Freccia

    Ho guardato Radiofreccia, stasera, e ho deciso di riportare il discorso di Freccia, perchè un pochino mi ci rispecchio dentro. Non tutto, ma qualcosa è così. Quello che ancora non conosco, che ancora non ho vissuto sulla mia pelle e in cui mai forse incapperò nella mia vita, lo capisco. E rispetto quel pensiero.

    Credo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards.
    Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l'affitto ogni primo del mese.
    Credo che ognuno di noi si meriterebbe un padre e una madre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi.
    Credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa.
    Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos'altro bisogna fare i conti con quello che c'è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio.
    Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose.
    Credo che c'ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n' roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stronzate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono.
    Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e da te stesso non ci scappi nemmeno se sei Eddie Merckx.
    Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un cazzo della vita degli altri


    December 16

    Amo fare la rockstar!

    Se parlo un poco sconnesso, non abbiate a male: la colpevolezza è da imputarsi alle poche ore di sonno.
    Fatta questa premessa, parliamo un pò di ieri sera. Che dire, da cosa partire?
    Beh innanzittutto, io adoro questa vita. Il pomeriggio a montare il palco, il checksound, le sigarette durante le pause, le mille cazzate sparate e le mille risate ad esse associate, le foto, le chiacchere. Ma soprattutto condividere una passione. E non solo con il gruppo, ma anche con la gente che ci segue, che ci da una mano, come Alessio (come sempre impagabile), Fede, o Angelo con le sue metafore favolose.
    Poi si sale sul palco e la cosa diventa più intima, la cerchia si stringe.
    Che dire di preciso sulla serata di ieri? Il parere diffuso (non solo il nostro!) è che abbiamo suonato davvero bene. In effetti dal mio punto di vista è innegabile una maggiore qualità del gruppo. Quando siamo fuori a suonare siamo più sciolti, più sicuri e di conseguenza più rockstar (concedetemi la licenza, per stavolta). E non parlo solo di serate "intime" come quella di ieri, dove il pubblico era perlopiù di affecionados, una cinquantina di persone in tutto. Abbiamo dimostrato al Ludas la settimana scorsa che anche quando l'uscita è più impegnativa, più importante, sappiamo comunque come muoverci. Gli Stramonium sono cresciuti, e ne vado molto fiero. Ci divertiamo e facciamo divertire (almeno credo :) ).
    Il bello di ieri è che la serata non s'è fermata alla fine della scaletta. E' proseguita con siparietti e guest star sul palco. Alessio ci delizia durante la serata prendendo il posto di Thomas per "You Really Got Me" e "Paranoid". Quest'ultima viene eseguita più tardi dai Cromamonium (unione degli Stramonium e dei Cromadura), con il Pescio alla voce, Fabio alla batteria e io nel pubblico, per una volta. Ma le mie fatiche erano bel lontane dalla loro fine! Finita la seconda esecuzione di Paranoid è la volta di tornare sul palco, per fare Ace Of Spades, una volta con gli Stramo e il Tex alla voce, e più tardi con i Cromadura. Poi sempre con i Cromadura ho suonato "You Shook Me All Night Long" degli AC/DC e ho avuto il grande onore di poter suonare il loro pezzo, "Hell city". Stupendo.
    Infine, dopo due ore di fatiche, io ed il Ghido chiudiamo con SuperMario, e finalmente le luci del palco possono spegnersi.
    Io amo questa vita!
     
    ps: metto il video di You Really Got Me eseguita al Ludas. Enjoy it!
     
     
     
     
     
    November 25

    Talking about the Stramonium


    News riguardo al mondo degli Stramonium. Il 9 dicembre suoniamo al teatro Ludas, per un contest fra gruppi musicali che vede in palio la pubblicazione di un album. Suoniamo con altri due gruppi, se si passa la selezione si va a suonare al Mantova Rock Festival quest'estate e poi ... chissà! Oltre a questa uscita, è prevista una data a Gazzuolo la settimana successiva, il 15 dicembre.
    Per i fan più accaniti, ecco qua sotto un paio di video delle nostre prove di due settimane fa, con le nuove cover in scaletta. La qualità è quella che è, dato che sono riprese con una macchina fotografica ... enjoy it!

    Strutter (Kiss)
       

    My Generation (The Who)