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    July 20

    Il peggior chupito mai concepito

    Ecco qua, i video di venerdì sera, con il peggior chupito mai concepito nella storia umana: gin liscio, succo ACE ed un'albicocca calda O.o
     
    Sfida "Albicocca calda" - Grana Vs Vezz
     
     
     
     
     
    Sfida "Albicocca calda" - Marty Vs Enzo
     
     
     
     
     
    July 15

    La molla

    E' tutto il giorno che penso ad una notizia letta stamattina. Sul Myspace dei Lit viene annunciato che al batterista Allen Shellenberger è stato diagnosticato tumore maligno al cervello, circa un paio di mesi fa. “Biopsy results identified Shellenberger's cancer as malignant glioma”. E' una forma estremamente grave, incurabile. E a 38 anni, lasciatemelo dire, è una vera merda.
    Lo shock è notevole. E' notevole perchè per me non si tratta di un personaggio del mondo del rock qualsiasi. Si tratta della persona che mi ha fatto scattare quella molla, quell'ingranaggio che tutti noi abbiamo dentro; a volte non parte, perchè magari non ci si trova davanti a quel qualcosa (o a quel qualcuno) che è in grado di partire il meccanismo. Quando parte però diventa la fonte inesauribile della tua passione e di quella piccola vena di irraziocinio che diventa compagna inseparabile dei tuoi sogni.
    Certe volte si scopre una passione per merito di un'altra persona: che ne so, un adolescente ammira la splendente bravura di Marlon Brando e realizza di voler fare l'attore. Per me Allen è stato colui che mi ha fatto scoprire batterista. Ricordo ancora quella domenica mattina, come se fosse ieri (perdonate il cliché). Mi sveglio, accendo l'allora TMC2 e vedo il video di Zip-Lock dei Lit. Non una gran canzone dal punto di vista tecnico, scoprii dopo con l'esperienza, niente di difficile però aveva un nonsochè. Qualcosa che non riesco ad identificare tutt'ora, nemmeno stamattina mentre l'ascolto in macchina. Mi ricordo quel video e quel batterista che si sbracciava, e che produceva quel suono mi fece scattare una molla, quella di cui parlavo prima.
    Con il tempo ho scoperto che c'erano un infinità di batteristi migliori di Allen. Però lui per me ha sempre avuto un qualcosa di speciale, forse perchè l'ho sempre considerato da un certo punto di vista il mio primo maestro.
    Perciò letta questa notizia, è tutto il giorno che ci ripenso. Mi sembra di perdere un amico che non vedo da tanto tempo.
    Mi ritengo molto razionale e già da tempo ho imparato a considerare la morte come un dato di fatto, una cosa con cui bisogna convivere, che bisogna rispettare ma non temere, visto che prima o poi toccherà a tutti. La morte è sempre triste, ma è anche vero che è sempre presente.
    Quest'oggi, non so perchè, è più triste del solito per me, e non riesco nemmeno ad accettare che sia presente.

     
    It's another world but it's something more than ordinary
    Such a lovely day and it's nothing more than ordinary living ...