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November 25 Talking about the StramoniumNews riguardo al mondo degli Stramonium. Il 9 dicembre suoniamo al teatro Ludas, per un contest fra gruppi musicali che vede in palio la pubblicazione di un album. Suoniamo con altri due gruppi, se si passa la selezione si va a suonare al Mantova Rock Festival quest'estate e poi ... chissà! Oltre a questa uscita, è prevista una data a Gazzuolo la settimana successiva, il 15 dicembre. Per i fan più accaniti, ecco qua sotto un paio di video delle nostre prove di due settimane fa, con le nuove cover in scaletta. La qualità è quella che è, dato che sono riprese con una macchina fotografica ... enjoy it! Strutter (Kiss) My Generation (The Who) November 18 La cigale et la fourmiLa Cigale ayant chanté
Tout l’été, Se trouva fort dépourvue Quand la bise fut venue : Pas un seul petit morceau De mouche ou de vermisseau. Elle alla crier famine Chez la fourmi sa voisine, La priant de lui prêter Quelque grain pour subsister Jusqu’à la saison nouvelle. « Je vous paierai lui dit-elle, Avant l’août, foi d’animal, Intérêt et principal. » La fourmi n’est pas prêteuse : C’est là son moindre défaut. « Que faisiez-vous au temps chaud ? Dit-elle à cette emprunteuse. -Nuit et jour à tout venant je chantais ne vous déplaise. -Vous chantiez ? j’en suis fort aise : Eh bien ! dansez maintenant. »
La cicala cantava Per tutta l’estate, Si trovò molto in difficoltà Quando venne l’inverno: Non un piccolo pezzetto Di mosca o di vermicello. Ella andò gridando alla carestia Dalla formica sua vicina Pregandola di prestarle Un po’ di grano per sopravvivere Sino alla nuova stagione. «Vi ripagherò prima di agosto con l’interesse moltiplicato, parola mia», disse. La formica però è taccagna: è il suo difetto principale. «Cosa facevate mentre c’era caldo?» Disse ella alla cicala. «Notte giorno cantavo, se non vi dispiace» «Voi cantavate? Ne sono lieta! Eh, bene! Ballate adesso.»
Non so bene perchè pubblico questa storiella, che andava di moda quando eravamo bambini. Ho trovato una citazione in un libro, in francese, poi ho cercato online l'originale in lingua madre e la pubblico, perchè m'è piaciuta. Semplice no?! Alla fine non posso che essere dispiaciuto per quella povera cicala, per il suo triste epilogo. Forse mi rispecchio un poco dentro di essa. Poco, chiarisco subito, perchè irresponsabile non sono di certo, solo un pò distratto su certe cose. Però certe volte in passato mi sono sentito come quella cicala. Sarà che per come sono fatto non sarò mai formica del tutto, e mai lo vorrò essere. Che vita è un esistenza senza un briciolo di seme della follia? E poi diciamoci la verità, le cicale sono più simpatiche; hanno lo spirito delle rockstar ... November 11 Batteria batteria batteriaColpo dopo colpo, la pella si usura. Le bacchette colpisco ancora, ed ancora, ed ancora. Suoni ripetitivi, ma mai banali.
Ho riscoperto l'amore per il mio strumento, per la batteria. Vabbè, il nome non è dei migliori. Non suona grandioso e trionfale come nel caso del pianoforte. Non risveglia l'idea di melodie dolci come quando si pronuncia la parola "flauto". Non è attorniato da un alone di eleganza, come nel caso dell'arpa. Mi ripeto in testa "batteria, batteria, batteria" e la prima cosa che mi viene in mente è una vecchia batteria per automobili che perde acido, appoggiata davanti al baule aperto di una vecchia macchina scassata, dentro uno sfasciacarrozze.
Quindi il nome è quello che è, amen. Ci sono tante cose che hanno un bell'aspetto ma un brutto nome.
La batteria è uno strumento dinamico; in certi momenti non riesco a capire se sono io che mi muovo sopra di lei, o se è lei che si muove assieme a me, creando qualcosa di meraviglioso. Per molti può sembrare solo frastuono il suono che ne esce, a me sembra che invece che il prodotto della batteria si mescoli con i miei battiti, che cuore e rullante si fondano. Perciò suono e mi sento vivo.
C'è stato un periodo della mia vita in cui l'avevo un pò accantonato, per altri interessi. C'è stato un periodo in cui lo suonavo senza convinzione. Ora, che apprezzo ogni singolo istante seduto sul seggiolino mentre faccio volare le bacchette, mi pento un pò del tempo perso, di non aver dedicato il 100% alla batteria.
Poi pensadoci su un secondo, mi rendo conto che ho dovuto mediare la batteria con i miei molteplici interessi, per cui non ha senso che mi lamenti più di tanto.
Solo mi spiace non poter usurare quelle pelli più spesso; mi cruccio perchè non posso colpire e colpire tutti i giorni.
Perchè scrivo tutto ciò? Non lo so nemmeno io, un pò voglia di scrivere, un pò perchè le prove di oggi sono state belle. A dirla tutta, ultimamente è sempre così.
Delle prove che, alla domanda "Vezz, come sono andate oggi le prove?" (perdonate la ripetizione), si meritano un bel 9.
Un bel voto, direi. |
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